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| OPI a Cagliari nel centro storico |
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quartiere Villanova, civico 59 di Via san Domenico, strada pedonale, lunga circa 200 metri: dalla chiesa di s. Giacomo all'ombrosa piazzetta davanti alla cripta di s. Domenico. Facilmente raggiungibile: è 200 metri a valle del parcheggio pubblico di Viale regina Elena, 100 m dalla fermata del n° 6 in Piazza Costituzione, 50 m dalla fermata del n° 10 in Via Garibaldi, 80 m a monte della fermata dell’ autobus n° 1 in Via Sonnino. 11 minuti dalla stazione ferroviaria. Villanova è da sempre famosa per le sue botteghe artigiane e gli imprevedibili inserti liberty anche negli edifici minori. Venite a passeggiare in Via san Domenico: troverete, oltre alla nostra bottega, l’orafo (belle filigrane), la maglieria d’alta moda, il ristorante per pranzi veloci (ma cene ricercate) l’orologiaio. |  |
La piazzetta di san Domenico |
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 Il quartiere di Villanova |
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Attorno a Villanova c’è Cagliari. Le origini di Villanova sono tuttora ignote. Hanno cominciato a parlarne nel 1217. Però il territorio è vecchio di qualche milione d’anni e, come borgo, esisteva molto prima dell’arrivo degli aragonesi. Era difesa da mura e torri, di cui ora non si hanno tracce. Le notizie più antiche relativamente alle sue strade sono del 1415 per la Via san Giovanni, e in un rogito del 1416 per la Via san Domenico; ma il convento di san Domenico è della metà del tredicesimo secolo. Villanova è un paese in città, e attorno ad esso si sono accomodati tutti gli altri rioni della città. Villanova confina a Est, Sud, Ovest e Nord con Cagliari. L’equatore dista da Villanova 4.429,59 Km. Villanova è compresa tra 39°13’12,9" e 39°13’16,1" di latitudine Nord 9°07’1,8" e 9°07’3,4" di longitudine Est. Villanova è tutta al di sopra del livello del mare: si eleva dai 7 metri dell’incrocio Via Sonnino / Via Lanusei fino agli 82 metri davanti l’ingresso dei Giardini Pubblici, al Terrapieno. Villanova non ha fiumi, ma esibisce molte botteghe artigiane: vetrai, tipografi, tappezzieri, sarti, restauratori (di stoffe e di mobili) pellettieri, pasticceri, odontotecnici, muratori, magliaie, fotografi, falegnami, fabbri, droghieri, ceramiste, barbieri, arredatori. E anche artisti e poeti. Villanova esporta oltre il 98,76 per cento del suo p.i.l. che si attesta intorno a 123.456.789,01 euro, i.v.a. esclusa. Villanova ha un carico umano di 456.789 chili pari a circa 6.789 abitanti, un po’ uomini e un po’ donne. Villanova è grande come uno Stato; la sua superficie è, infatti, di 44 ettari come lo Stato Città del Vaticano (che però ha un carico umano inferiore). A Villanova sta bene chi ci lavora e anche chi la visita: visite di lavoro, per acquistare dai vari artigiani che operano, da sempre, nel quartiere; visite di ambiente, per ammirare i rifiorenti balconi, i suoi edifici, gli imprevedibili inserti liberty, anche nelle costruzioni minori, per sentire il profumo dei giardini (resti degli antichi orti) non tutti ora ammirabili dalla strada, chiusi come sono da alte mura.
Visitate Villanova, siete i benvenuti Visitare Villanova riposa e rinfranca
(Fonte dati statistici: personali semiserie indagini di Bielle F., per ora non ufficiali |
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