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Catalogo Prodotti OPI
DEE MADRI
riproduzione delle statuette della Dea Madre Mediterranea
PANNELLI
in plexiglas
COMPLEMENTI
d'arredo e d'abbigliamento
ARCHITETTURE
riproduzione in scala delle case tipiche della Sardegna
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L’arcangelo Raffaele nell’accompagnare Tobia verso la città per recuperare un credito del padre si imbatte in un pesce portentoso(Tobia VI)  Il giovane partì insieme con l'angelo e anche il cane li seguì e s'avviò con loro. Camminarono insieme finché li sorprese la prima sera; allora si fermarono a passare la notte sul fiume Tigri. Il giovane scese nel fiume per lavarsi i piedi, quand'ecco un grosso pesce balzò dall'acqua e tentò di divorare il piede del ragazzo, che si mise a gridare.

Ma l'angelo gli disse: «Afferra il pesce e non lasciarlo fuggire». Il ragazzo riuscì ad afferrare il pesce e a tirarlo a riva.

Gli disse allora l'angelo: “Aprilo e togline il fiele, il cuore e il fegato; mettili in disparte e getta via invece gli intestini. Il fiele, il cuore e il fegato possono essere utili medicamenti”.

Il ragazzo squartò il pesce, ne tolse il fiele, il cuore e il fegato; arrostì una porzione del pesce e la mangiò; l'altra parte la mise in serbo dopo averla salata.

 

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